Questa sezione dedicata alle Parcelle è stata creata per mettere a disposizione degli iscritti uno strumento di lavoro flessibile e facilmente aggiornabile, che è frutto di un importante momento di confronto fra tutti gli Ordini federati che si sono impegnati in un'armonizzazione dei contenuti e delle interpretazioni in materia.
Il Comitato della Federazione Ordini Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dell'Emilia Romagna ha ritenuto di aggiornare la Guida
alla Compilazione delle Parcelle per gli incarichi privati, sia per adeguarla alle modifiche legislative, che per rispondere alle esigenze di una professione in continua evoluzione.
La Guida, che mantiene l'impostazione delle precedenti edizioni, è integrata da una proposta di Contratto/lettera di incarico per committenza privata, con i relativi allegati, e da una raccolta di sentenze che riguardano la materia parcellare.
Relativamente al Contratto/lettera d'incarico e ai suoi allegati, ogni architetto adatterà alle proprie specifiche esigenze e alla tipologia dell'incarico il modello proposto, con l'obiettivo di favorire un processo di trasparenza nel rapporto professionista-committente ma anche di svolgere una funzione di tutela e garanzia del professionista.
L'allegato A in particolare vuole essere uno strumento di chiarezza sulle prestazioni richieste al professionista e concordate con il committente .
L'allegato B è un programma di calcolo della parcella che, una volta stampata, può essere allegata al contratto/lettera d'incarico, per rendere comprensibile il sistema di determinazione dei compensi spettanti al professionista. Il programma consente di calcolare la parcella in base alle differenti tipologie maggiormente ricorrenti, in modo da avere un costante riferimento con le norme e senza commettere errori di calcolo.
L'allegato C contiene l'informativa della privacy ai sensi del D.lgs n. 196/2003.
L'allegato D comprende una serie di consensi informati, integrativi al contratto, che variano in base all'oggetto dell'incarico, ispirati al principio di buona fede (analogamente a quanto avviene per la professione medica) perchè soltanto una adeguata informativa dei rischi, dei costi, dei possibili imprevisti e delle relative conseguenze, esclude o limita a seconda dei casi la responsabilità del professionista.
La selezione di sentenze relative al tema parcellare non vuole e non può essere esaustiva di una materia tanto vasta e complessa, ma può fornire utili indicazioni su una serie di casistiche che hanno riscontro nella nostra giurisprudenza.