ARCHITETTURA disciplina ETERONOMA

Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Parma.

Riconosciuti 5 CFP agli Architetti. Iscrizioni su: https://portaleservizi.cnappc.it/

PROGRAMMA

L’architettura è disciplina eteronoma. Aspira a rappresentare il futuro, il presente e il passato di una collettività, costituendone il barometro lessicale.

In tempi di ibridazione dei saperi e di compenetrazione delle discipline, l’atto di radiografare il ruolo dell’architettura per mezzo del filtro del proprio livello di “autonomia” e/o “eteronomia”, facilita la comprensione delle tendenze in atto, favorendo l’attualizzazione di frammenti di un dibattito scolpito nella nostra cultura e tradizione disciplinare. Eteronomia, perciò, quale condizione nella quale un soggetto agente riceve dall’esterno del proprio statuto ontologico la norma della propria azione. La sua matrice etimologica che vede, dal greco antico, la fusione dei due termini ἕτερος (éteros) “diverso, altro” e νόμος (nómos) “legge, governo”, restituisce l’anima di un duplice significato che oggi pervade l’architettura: il vizio dell’autoreferenzialità e la virtù della dipendenza dialogica da altri saperi.

Nell’operare sistemico e corale, proprio di differenti discipline, l’atto del progettare diviene espressione della relazione con una collettività di individui le cui azioni si fondano su un ruolo sociale nonché tecnico, in quanto agenti su valori, materiali e immateriali, di carattere pubblico ed etico.

Riflettere sui fondamenti dei percorsi e degli strumenti disciplinari, alla luce delle innovazioni che coinvolgono lo statuto del progetto in termini concettuali e strumentali, significa indagare il concetto di “cultura del progetto” inteso come attitudine ad operare tramite azioni di sintesi atte ad affrontare problematiche complesse per mezzo di un processo creativo consapevole. Il termine “eteronomia”, usato in contrapposizione ad “autonomia”, da Kant in poi ha assunto un valore positivo connesso al reciproco rispetto tra ragione e creatività, tra scienza esatta e approccio empirico, tra contaminazione e isolamento, introducendo ogni qual volta il valore sociale della sua esistenza.

In continuità con la prima edizione del 2022, la giornata di studio Architettura disciplina Eteronoma. Temi attori dialoghiintende fare breccia nella fortificazione spesso innalzata dall’Architettura, al fine di renderla disciplina paradigmatica dell’arte del Dialogo.

L’evento – ideato e organizzato da Emilio Faroldi e Maria Pilar Vettori -, vedrà l’introduzione all’iniziativa di Emilio Faroldi, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano, seguita dai saluti istituzionali tenuti da: Michele Guerra, Sindaco di Parma, Isabella Nova, Prorettore Delegato del Politecnico di Milano, Fabrizio Storti, Prorettore Vicario dell’Università di Parma, Cristina Casero, Direttrice dello CSAC_Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Andrea Campioli, Preside della Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, Chiara Vernizzi, Assessora alla Rigenerazione Urbana del Comune di Parma.

Il Convegno si articola in tre sessioni coordinate rispettivamente da Maria Pilar VettoriPaola GreciIngrid Paoletti, all’interno delle quali verranno stimolati, in forma dialogica, tre contributi per ciascuna sessione. Dopo una prolusione introduttiva di Marco Biraghi, la prima sezione svilupperà il rapporto che l’Architettura intrattiene con l’Estetica, la Luce, la Musica: protagonisti saranno Pierluigi PanzaJames BradburneBruno Dal Bon. La seconda sezione riguarderà le discipline della Poesia, della Fotografia, dell’Archeologia, per mezzo dei contributi di Filippo BricoloMarco IntroiniPier Federico Caliari. Il terzo segmento coinvolgerà i temi della Costruzione, dell’Etica, della Filosofia: i suoi protagonisti saranno Pietro ChiericiViola SchiaffonatiFederico Leoni. L’intervento di chiusura sarà a firma di Cino Zucchi che fornirà il suo punto di osservazione partendo dai dialoghi del pomeriggio. A seguire, un cocktail di architettura e musica jazz, allieterà la serata nella corte dell’Abbazia di Valserena, grazie a giovani musicisti e cantanti del Conservatorio Arrigo Boito di Parma: Leonardo BadialiRaul GuerrieroAnna MaghenzaniJan Toninelli.

La giornata è patrocinata da: Politecnico di MilanoUniversità di ParmaCSAC_Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di ParmaComune di ParmaConservatorio Arrigo Boito di ParmaOrdine degli Architetti P.P.C. della Provincia di ParmaMANTOVARCHITETTURA e realizzato grazie al sostegno di USM Modular FurnitureERCOMarazzi.

Responsabilità Scientifica: Emilio Faroldi, Maria Pilar Vettori

Comitato scientifico: Silvia Battaglia, Stefano Capolongo, Dario Caspani, Pietro Chierici, Paola Greci, Ingrid Paoletti

Segreteria organizzativa Stefania Mossini, Video Type