4 – 11 – 18 – 25 marzo 2026
1 – 8 aprile 2026
Ore 18.00 – 20.00
Tutti gli incontri si terranno presso il Ridotto del Teatro Magnani di Fidenza
Per gli architetti: 2 CFP per ogni appuntamento
Iscrizioni 
su Portaleservizi.

A cura di Aldo Colonetti

Progettare oggi significa mettere al centro alcune discipline che consentono all’architettura di intervenire nel tessuto sociale e storico di una città come di un territorio, dialogando con il preesistente, da un lato, e, dall’altro lato, mettendo in campo nuovi linguaggi in grado di parlare al futuro prossimo.

Per questa ragione questo  quarto appuntamento di Pianeta Città, partendo dai temi posti  dal Padiglione Italiano 2018, curato da Mario Cucinella, dedicato a “Arcipelago Italia”, ovvero mettere a fuoco le caratteristiche dei territori interni privilegiando gli insediamenti urbani che fanno da  struttura non solo geografica del nostro paese, ha individuato alcune competenze da mettere in campo per evitare sia di omologare gli interventi sia di  consentire una sorta di “liberi tutti” all’insegna di una presunta autorialità progettuale. Il valore e il significato di un progetto si misurano nel tempo medio-lungo e non solo nella novità simbolica dell’artefatto.

È necessario allora rimettere al centro dell’architettura un’autorialità compositiva che  tenga conto di alcuni saperi che determinano il processo  creativo: in sostanza dialogare  con la storia che esercita sempre un ruolo indicativo ma non prescrittivo; in secondo luogo coinvolgere due  saperi fondamentali in grado di dare  voce  agli insediamenti abitativi: la demografia accanto allo strumento dell’Intelligenza Artificiale intesa come acceleratore informativo senza la quale  il rischio è quello di arrivare sempre in ritardo rispetto alle domande della società.

Tutto questo per riaffermare che il nostro paese è un grande arcipelago dove, all’interno dell’unità politica ed economica, le differenze fanno parte del nostro modello identitario che trova base nella natura e nell’artificio; l’architettura è l’artificio più importante che abbiamo a disposizione, le coordinate a cui guardare prima di intraprendere una nuova strada.

I nostri ospiti: Mario Cucinella, architetto; Fulvio Irace, storico; Giancarlo Consonni, architetto responsabile dell’Archivio Piero Bottoni; il demografo Matteo Manfredini; Emilio Billi uno dei maggiori protagonisti a livello internazionale dell’AI.

Apre la serie di incontri la conferenza introduttiva di Aldo Colonetti e Matteo Vercelloni dedicata a due progetti, unici al mondo, realizzati da Tadao Ando e lo studio SANAA, fondato da Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, rispettivamente nell’Isole di Naoshima e di Inujima, a un’ora di treno da Osaka. Due isole abbandonate da insediamenti industriali, ora rinate alla luce di una nuova visione nel rapporto artificio natura, mettendo al centro l’arte.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

  • 04 MARZO 2026
    Dialogo tra Aldo Colonetti e Matteo Vercelloni:
     Tadao Ando e l’sola di Naoshima: un’utopia realizzata tra arte e residenze
  • 11 MARZO 2026
    Fulvio Irace
    , Politecnico di Milano: storia e contesto come fondamento del progetto di architettura
  • 18 MARZO 2026
    Massimo D’Anolfi e Martina Parenti: 
    Essere cittadino oggi. L’attualità di Piero Bottoni (in ricordo di Giancarlo Consonni)
  • 25 MARZO 2026
    Emilio Billi: 
    Intelligenza Artificiale e progettazione: fare domande intelligenti
  • 01 APRILE 2026
    Matteo Manfredini: 
    Demografia e territorio: conoscere per progettare
  • 08 APRILE 2026
    Mario Cucinella: 
    Arcipelago Italia: cosa è cambiato dal 2018 a oggi