06 maggio 2025 ore 17.00-19.00
Sala Congressi plesso Aule delle Scienze Q02, parco Area delle Scienze (CAMPUS) Parma
Per architetti 2 CFP Iscrizioni su: https://portaleservizi.cnappc.it/
Il 06 maggio, presso la Sala Congressi del plesso Aule delle Scienze Q02 del Campus dell’Università di Parma, avrà luogo la conferenza di Giorgio Peghin e João Nunes dal titolo GIORGIO PEGHIN | JOÃO NUNES. ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO.
Giorgio Peghin Professore Ordinario in Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università degli Studi di Cagliari, dove dirige il Master in Architettura del Paesaggio. Nel 2011 ha coordinato il progetto “Carbonia Landscape Machine”, vincitore del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Attraverso libri e saggi ha approfondito e svolto studi e ricerche sui temi dell’architettura e del paesaggio come scenari per il progetto contemporaneo con L’Architettura delle Miniere e Re-Mine. Architecture and modification of abandoned mine landscapes (Libria, Melfi 2019), Paesaggi minerari (Letteraventidue, Siracusa 2016-2018), Lisbon waterfront urban landscape design (Acma, Milano 2016).
João Nunes Professore all’Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana. Fondatore dello Studio di Architettura Paesaggista PROAP – Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista Lda, il cui lavoro di ricerca si orienta intorno ad un principio di intervento nel paesaggio a partire dall’interpretazione e dal riconoscimento delle sue regole e dei suoi meccanismi di funzionamento. A partire dal progetto per il Parco del Tejo e Trancão, inserito nel più ampio contesto degli interventi legati all’Expo del 1998 di Lisbona, lo studio PROAP ha esteso la sua attività a livello internazionale, contando progetti in corso di realizzazione in Europa e nel mondo.
La conferenza indaga il tema del progetto di paesaggio come strumento chiave per interpretare e progettare la trasformazione delle città contemporanee, inteso come «la sovrapposizione di segni che corrispondono alle impronte lasciate dalle convinzioni di chi crede che la propria opera rappresenti non solo la risposta ai suoi problemi ma anche a quelli dei tempi che verranno». In questa fase di transizione per i centri urbani e di modificazione dei paradigmi culturali è fondamentale progettare all’interno di una dimensione paesaggista dei luoghi, legata ad una visione dinamica in cui il tempo diventa strumento di progetto.
Sarà presente il Prof. Dario Costi, organizzatore e curatore dell’evento, che ne discuterà insieme al Prof. Andrea Zamboni Docenti di Progettazione Architettonica dell’Università degli studi di Parma e al gruppo di ricerca dello Smartcity 4.0 Sustainable Lab.
