L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e la Fondazione Architetti di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara, nell’ambito del trentennale del riconoscimento UNESCO di Ferrara, organizza il convegno
“Ferrara, laboratorio urbano del Rinascimento. 30 anni di conservazione e rigenerazione del patrimonio”
venerdì 21 novembre 2025 dalle ore 15,00 alle ore 18,00
Palazzo Schifanoia | via Scandiana, 23 – Ferrara
3 CFP
Ferrara rappresenta un modello unico di città rinascimentale, riconosciuta come la prima città moderna d’Europa grazie all’innovativa pianificazione delle Este. Da trent’anni, Ferrara è impegnata nella conservazione e rigenerazione del suo patrimonio, integrando la tutela storica con le sfide della modernità: sostenibilità, qualità urbana e inclusione sociale.
Il convegno offre l’occasione per riflettere su trent’anni di politiche di conservazione e rigenerazione, confrontando Ferrara con altri siti UNESCO e promuovendo una visione integrata tra tutela del patrimonio e sviluppo urbano sostenibile.
La sfida è mantenere viva l’eredità
rinascimentale, adattandola alle esigenze contemporanee e future.
Nel convegno si tratteranno questi argomenti:
Sviluppo nel tempo e confronto con l’eredità rinascimentale
Ferrara ha continuato a svilupparsi mantenendo la sua identità storica, ma affrontando le sfide della modernità: conservazione del patrimonio, gestione del paesaggio urbano, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Oggi la città si confronta con la necessità di integrare la tutela del patrimonio con le esigenze di rigenerazione urbana, innovazione e qualità della vita.
Dal riconoscimento UNESCO nel 1995, Ferrara ha avviato una serie di politiche e progetti per la conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio culturale e paesaggistico.
Rigenerazione urbana: lavorare sui vuoti per arricchire i pieni
La rigenerazione urbana a Ferrara si concentra sulla valorizzazione degli spazi inutilizzati (“vuoti”) per creare nuove opportunità sociali, culturali ed economiche, arricchendo il tessuto urbano (“pieni”).
Questo approccio mira a migliorare la qualità dell’abitare, favorire l’inclusione e la sostenibilità, e rafforzare l’identità storica della città.
Il nuovo Piano di Gestione, in fase di approvazione, mira a rendere più attuali le strategie di tutela e valorizzazione, integrando le esigenze di conservazione con quelle di sviluppo urbano sostenibile.
Buone pratiche di gestione
Il Piano di Gestione 2024-2030 di Vicenza e delle Ville Palladiane, sottoscritto nel giugno 2024, rappresenta un modello di governance partecipata, con obiettivi strategici basati sulle “5C” UNESCO: Coordinamento, Conservazione, Capacity building, Comunicazione e Comunità.
Iscrizioni sul Portale GCFP CNAPP
Codice evento incontro del 27.02.2025: ARFE766
Termine per le iscrizioni: giovedì 20 novembre 2025
