Mercoledì 25 marzo 2026 dalle ore 9:00 alle 12:00
Seminario Vescovile – Centro Diocesano Pastorale – Sala Convegni “Bonicelli” – Parma
Per architetti 3 CFP
Iscrizioni:
- Modalità in presenza (posti limitati) su PortaleServizi
- Modalità in streaming (webinar) a questo link
Il panorama normativo che governa il patrimonio edilizio italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Il convegno dal titolo “Prime analisi sugli adempimenti tecnici e notarili alla luce del Decreto Legge “Salva Casa” e norme regionali” nasce dalla sinergia d’intenti tra il Consiglio Notarile di Parma, il Collegio dei Geometri, gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri.
È un’alleanza necessaria, poiché la complessità della materia odierna non ammette più compartimenti stagni. Se al Notaio spetta la garanzia della legittimità dei trasferimenti, al professionista tecnico è affidata la responsabilità della conformità catastale e rispondenza edilizia.
Il baricentro di questa analisi continua a essere la Relazione Tecnica Integrata, una verifica completa della regolarità dell’immobile su cui il notaio si basa per garantire che la compravendita avvenga su un immobile urbanisticamente e catastalmente regolare, riducendo il rischio di irregolarità al momento del rogito. Pur non essendo obbligatoria per legge, è diventata prassi consolidata che il tecnico la fornisca al notaio a supporto della garanzia di conformità dell’immobile prima della vendita.
In un mercato che esige trasparenza e sicurezza, la RTI si configura come lo strumento d’elezione per:
- Tutelare le parti: Restituendo una “fotografia” fedele e oggettiva dello stato dei luoghi, a garanzia di venditore e acquirente.
- Supportare l’atto notarile: Consolidando il rogito su una base documentale certa, verificata e inequivocabile.
- Prevenire il contenzioso: Intercettando e risolvendo le criticità strutturali o documentali prima che possano degenerare in vertenze legali.
L’obiettivo di questo incontro è consolidare un linguaggio comune tra le categorie coinvolte. Solo attraverso una visione tecnica e giuridica condivisa possiamo garantire che la “casa” – bene primario per eccellenza – sia gestita con il rigore, la legalità e la lungimiranza che il nostro ordinamento e i cittadini richiedono.
