Lunedì 11 maggio 2026, ore 16:00 – 18:30
SALA srl, via Traversetolo 37 – Montechiarugolo, Parma
Per architetti 2 CFP
Iscrizioni su PortaleServizi
Il seminario, organizzato da Sala srl in collaborazione con l’Ordine Architetti di Parma, intende approfondire il tema della relazione tra forma e senso nel progetto architettonico, assumendo come riferimento la celebre affermazione di Charles Eames: “Il design è un metodo di lavoro per risolvere un’esigenza.”
Tale definizione introduce una visione del progetto come processo metodologico orientato alla soluzione, nel quale ogni esigenza è determinata da una pluralità di fattori – funzionali, culturali, ambientali, sociali ed economici – strettamente interrelati. Il design, in questa prospettiva, non è mera configurazione formale, ma esito di una sintesi consapevole tra condizioni, vincoli e significati.
Il design nasce dall’interazione tra diversi sistemi complessi. La forma non è autonoma, ma deriva da una rete di relazioni che coinvolgono:
- Soggetto e oggetto: rapporto tra individuo e prodotto, percezione, uso, esperienza.
- Oggetto e architettura: integrazione tra scala del dettaglio e scala dell’organismo edilizio.
- Architettura e ambiente: dialogo con il contesto fisico, climatico, paesaggistico e urbano.
- Ambiente e soggetto: qualità dello spazio come fattore di benessere, identità e miglioramento della vita.
L’analisi di tali relazioni permette di ottenere una visione completa e integrata del progetto, fondamentale in un contesto contemporaneo caratterizzato da una rapida accelerazione dei processi decisionali e produttivi. In questo scenario, il rischio è perdere consapevolezza dei fattori che incidono davvero sulla qualità dello spazio e, di conseguenza, sulla qualità della vita.
L’attività formativa si configura come un dialogo aperto tra i partecipanti guidato dal relatore, con l’obiettivo di:
- Fornire definizioni operative dei concetti di forma, funzione, senso, contesto e relazione.
- Evidenziare le interdipendenze tra i diversi livelli di progetto e design.
- Stimolare una lettura critica dei processi progettuali e di design contemporanei.
L’approccio proposto mira a integrare teoria e pratica, valorizzando l’esperienza come strumento di verifica e consolidamento dei principi metodologici.
Il percorso intende rafforzare la consapevolezza del ruolo dell’architetto quale mediatore tra esigenze complesse e soluzioni spaziali coerenti, promuovendo un approccio integrato capace di coniugare tecnica, cultura e responsabilità sociale.
Al termine dell’attività formativa, i partecipanti saranno in grado di:
- Comprendere il progetto come processo metodologico, riconoscendo la pluralità di fattori che determinano una scelta formale;
- Analizzare le relazioni tra forma e significato, individuando le connessioni tra funzione, percezione, contesto e identità;
- Adottare una prospettiva complessiva nel progetto, integrando in modo coerente gli aspetti funzionali, ambientali, culturali e sociali;
- Valutare criticamente le scelte progettuali, riconoscendo l’impatto delle decisioni formali sulla qualità dello spazio e sul benessere dell’utente;
- Integrare esperienza professionale e riflessione teorica , traducendo concetti astratti in strategie operative;
- Sviluppare consapevolezza etica e responsabilità progettuale, con particolare attenzione al rapporto tra architettura, ambiente e qualità della vita.
