Superbonus – Effetti Detrazioni fiscali – Studio Camera

Si pubblica lo studio CRESME per la Camera dei Deputati del 17 dicembre scorso, sull’effetto e efficacia delle detrazioni fiscali incluso il Superbonus 110 % con le seguenti note di lettura del Collega Kristian Fabbri già componente del Gruppo Certificatori della Federazione Architetti PPC Emilia Romagna.

In particolare il documento propone:

  • a pagina 11, l’utilizzo degli incentivi per ristrutturazioni secondo la classe di reddito dei contribuenti (analisi sul 2019) prima del SB;
  • a pagina 14 e 15 i costi del Superbonus per condominio, unifamiliari e per interventi
  • a pagina 16, tabella 9 il costo pubblico degli incentivi e la tabella 10 obiettivi e risparmi anche in termini di energia e relativi obiettivi;
  • a pagina 20 e 23 i costi dei vari incentivi per lo Stato (in perdita) e a pagina 23 e 26 per lo Stato+Famiglie+Imprese (in attivo).

Inoltre si evidenzia che a pagina 29 il focus sottolinea le dinamiche messe in gioco dal nuovo incentivo grazie all’introduzione di nuovi player (istituti di credito e grandi operatori)sul Superbonus 110 % , riportando:

“Gli elementi che hanno cambiato le regole del gioco allargando il baricentro del mercato verso i grandi fornitori di servizi integrati all’edilizia sono stati la modifica della cessione del credito d’imposta e lo “sconto in fattura” – che hanno consentito a industrie, distributori, imprese, grandi operatori e istituti di credito di svolgere il ruolo di cessionari e che ha avuto effetti anche sui lavori di riqualificazione edilizia (50%) – e l’introduzione del Superbonus 110%.”

“L’ingresso sulla scena del settore finanziario ha dato vita ad ulteriori cambiamenti dovuti alla certezza che questo settore deve avere sulla esigibilità del credito. Entrano quindi in gioco le società di consulenza e gli uffici legali, le compagnie di assicurazione, società di progettazione impegnate per gli adempimenti documentali e per l’asseverazione dei vari passaggi necessari all’avvio dei lavori e all’incasso delle somme ad ogni stato di avanzamento dei lavori”.

A pagina 30 il confronto tra il vecchio flusso tra i diversi soggetti del settore edile (Schema 4) e il nuovo flusso (Schema 5).

Si evidenzia così che gli ultimi due anni hanno attivato nuove dinamiche nel settore delle imprese edili e impiantistiche, dei professionisti, incluso il rapporto con la pubblica amministrazione e i nuovi soggetti.

Pensiamo che possa essere utile concentrarsi su tali nuove dinamiche, cosi come sulle relazioni tra i vari soggetti (ad esempio il  ruolo assunto dai termotecnici nel processo edilizio) per migliorare l’intero settore anche in vista del possibile shot-down al termine degli incentivi, fine o radicale cambiamento che è probabile possa avvenire nel medio periodo.

Il link diretto al documento è il seguente:

https://temi.camera.it/leg18/dossier/OCD18-16007/il-recupero-e-riqualificazione-energetica-del-patrimonio-edilizio-stima-impatto-misure-incentivazione-dati-aggiornati-al-2021-8.html

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